La forza invisibile che fa funzionare l’automobile. Quando si parla di automobili, la pressione è una di quelle parole che tutti conoscono, ma che pochi si soffermano davvero a considerare. La incontriamo quando gonfiamo un pneumatico, quando controlliamo la pressione dell’olio o quando sentiamo parlare di un motore turbo. Eppure la pressione non è semplicemente un valore da leggere su…
Read MoreCategoria: Tecnica
La temperatura
Perché il motore non ama né il freddo né il caldo e come l’automobile ha imparato a vivere in equilibrio. Nel 1901, durante la Parigi-Berlino, una delle grandi sfide per piloti e meccanici non riguardava la potenza o l’affidabilità meccanica, ma qualcosa di molto più elementare: mantenere il motore alla temperatura corretta. I propulsori dell’epoca soffrivano il freddo, il caldo…
Read MorePochi grammi a 200 all’ora
Perché l’equilibratura delle ruote è una delle tecnologie più invisibili e più importanti dell’automobile. Nel 1934, durante i collaudi delle grandi Mercedes destinate ai record di velocità sulle nuove autobahn tedesche, gli ingegneri si trovano davanti a un problema apparentemente inspiegabile. Le vetture sono potenti, i pneumatici sono stati sviluppati appositamente e la meccanica viene controllata con attenzione quasi ossessiva.…
Read MoreLa sfida dell’unicità: Ferrari Luce tra tecnica ed emozione
Dopo settant’anni di icone nate dall’incontro tra emozione e superiorità tecnica, la prima Ferrari elettrica entra in un mercato dove l’eccellenza non è più un’esclusiva. Ci sono automobili che segnano un’epoca ed automobili che segnano un passaggio d’epoca. Nella storia Ferrari le grandi icone hanno quasi sempre fatto entrambe le cose. Dalla 250 GTO alla F40, dalla F50 alla Enzo,…
Read MoreIl ritardo: il tempo invisibile dell’automobile
Dalla Porsche 930 Turbo ai sistemi drive-by-wire: perché tra il gesto del guidatore e la risposta dell’auto esiste sempre un intervallo. Nel 1975, quando la Porsche 930 Turbo fu presentata al Salone di Parigi, il pubblico scopre una nuova forma di prestazione. Il motore spinge con una forza impressionante, ma non immediatamente. Si accelera, per un istante non accade quasi…
Read MoreQuando il rosso non è più “soft”
Michelin cambia il linguaggio delle gomme da corsa. Nel WEC le slick francesi non raccontano soltanto la mescola, ma soprattutto la finestra termica ideale. E dietro questa scelta si nasconde una filosofia tecnica molto diversa da quella resa celebre dalla Formula 1. Domenica 6 Agosto 1961 Stirling Moss vince il Gran Premio di Germania sul circuito del Nurburgring con la…
Read MoreVariomatic: l’idea che non cambia marcia
Storia di una trasmissione che ha inseguito la continuità. Nel 1958, al Salone di Amsterdam, una piccola automobile olandese introduce una delle idee più insolite dell’ingegneria automobilistica europea. La DAF 600 non ha un cambio tradizionale. Non esistono vere marce nel senso classico del termine. Il rapporto varia continuamente, senza passaggi percepibili. Il sistema si chiama Variomatic Alla base del…
Read MoreVelocità media: il numero che racconta davvero un’automobile
Dalla Jaguar D-Type alla 24 Ore di Le Mans: perché non è la velocità massima a definire la prestazione. Nel 1955, sul circuito della Circuit de la Sarthe, la Jaguar D-Type impone un ritmo che non è fatto di picchi, ma di continuità. Non è la vettura più veloce in senso assoluto. È quella che perde meno tempo. È una…
Read MoreIl progetto invisibile
Come nasce il “silenzio” di un’automobile. Dalla meccanica rumorosa degli Anni ’50 alla progettazione acustica contemporanea: l’evoluzione dell’NVH, tra ingegneria e percezione. Nel 1956, quando Lancia Flaminia viene presentata al Salone di Torino, il concetto di comfort è ancora profondamente legato alla meccanica. Il motore si sente, le vibrazioni si percepiscono, e in fondo è parte dell’esperienza. Non è un…
Read MoreIl suono che non si sente
Dall’eco metallica delle prime carrozzerie alla cancellazione attiva del rumore: evoluzione e significato del comfort acustico nell’automobile. Per molto tempo, il comfort acustico non è stato un obiettivo. Era una conseguenza. Nelle automobili degli Anni Trenta e Quaranta il suono non veniva controllato, ma semplicemente attraversato. Lamiera sottile, giunzioni imperfette, assenza quasi totale di materiali fonoassorbenti: l’abitacolo era una cassa…
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