16 cilindri per la Formula 1

60 anni del motore BRM H16.

Sessanta anni fa, il 3 Luglio 1966, in occasione del Gran Premio di Francia sul circuito di Reims, faceva la sua prima apparizione in gara il motore BRM tipo P75, meglio noto come H16 per la sua particolare configurazione. Sviluppato dalla Casa inglese per la nuova F1-3.000 cc era il risultato dell’accoppiamento di due V8 di 1.500 tipo 56 impiegati con successo negli anni precedenti.

Altrettanto non si sarebbe potuto dire del nuovo propulsore H16, tanto è vero che Graham #Hill e Jackie #Stewart preferivano correre con la monoposto dell’anno precedente equipaggiata con una versione del V8 maggiorata a 2.000 cc. Toccò così a Peter #Arundell essere il primo a portarlo in gara su una Lotus tipo 43 (che si ritirò per problemi al cambio).

Il BRM P75 era un 16 cilindri di 3,0 litri compatto, ma così pesante 252 kg (al momento del lancio che sarebbero scesi a 181 kg nella versione alleggerita finale) che quando arrivò alla sede della Lotus ci vollero quattro uomini per sollevarlo dal camion BRM per portarlo all’interno

 La versione iniziale a 32 valvole erogava 390 CV (290 kW) a 10.250 giri/minuto, mentre una successiva variante a 64 valvole portò la potenza a 420 CV (310 kW) a 10.500 giri/minuto. Sebbene questi valori fossero ragionevoli rispetto alla concorrenza, il BRM l’H16 aveva una curva di potenza estremamente ristretta ed era di gran lunga il motore più pesante in griglia.

Il problema principale era rappresentato dalla scarsa affidabilità che si tradusse in un record davvero terribile di inaffidabilità, con problemi al motore, alla trasmissione e correlati che causarono 27 dei 30 ritiri del propulsore su 40 gare.

Molteplici problemi di vibrazione dell’albero motore afflissero fin dall’inizio il motore, primo ira tutti i contrappesi di bilanciamento a riparazione rapida attaccati agli alberi motore che avevano l’abitudine di staccarsi e volare via all’interno dei motori causando danni catastrofici. Ogni lato del motore doveva avere un proprio radiatore dell’acqua, un’unità di dosaggio del carburante, un distributore ed una pompa dell’acqua con un radiatore dell’olio comune.

Eppure a fine stagione, montato sulla Lotus 43, vinse a sorpresa il Gran Premio degli Stati Uniti sul circuito di Watkins Glen nelle mani di Jim #Clark.

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