Presenti più di 100 automobili da gran premio di varie epoche,
Il centenario del primo Gran Premio di Gran Bretagna è stato celebrato a Brooklands nel weekend dell’8-9 Agosto con due giorni di festeggiamenti e la presenza di oltre 100 automobili da gran premio che abbracciavano tutto il secolo vetture pioniere alle icone moderne della Formula 1, alcune delle quali provenienti da collezionisti privati. «E’ stato il più grande raduno di auto da gran premio mai realizzato in un unico luogo» afferma Alex #Patterson, amministratore delegato di Brooklands. Proprio qui infatti nell’Agosto 1926 si svolse la prima edizione del TAV Grand Prix. Solo tre delle nove auto partecipanti terminarono la gara. Vinsero i francesi Louis #Wagner e Robert #Senechal al volante di una Delage 155B alla media di 115,220 km/h precedendo l’idolo locale Malcolm Campbell su Bugatti 39T ed i connazionali Robert Benoise e Andrè Dubonnet su una seconda Delage 155B.Un pilota, dopo essere sceso dalla vettura, ebbe tanto caldo da dover immergere i piedi nell’acqua fredda.

Costruito in 8 mesi nel 1907
Quando era stato edificato, nel 1907, il circuito del Surrey era il primo circuito automobilistico permanente al mondo costruito appositamente per le corse. Il circuito è famoso per le sue due sezioni sopraelevate alte quasi 9 metri e per il suo rettilineo di partenza largo 30,4 metri. Nel 1906 il desiderio di mettere a disposizione della neonata industria automobilistica britannica un posto dover poter sviluppare e collaudare liberamente i suoi nuovi modelli senza dover sottostare al limite di velocità di 20 miglia orarie aveva suggerito a Hugh #Fortescue Locke King, ricco proprietario terriero ed appassionato di corse automobilistiche, di costruire il primo impianto permanente al mondo destinato ad ospitare competizioni motoristiche.
A tale scopo fu identificato un terreno a Weybridge, nel Surrey, a sud-ovest di Londra, dove 2.000 uomini lavorarono giorno e notte mescolando 200.000 metri cubi di calcestruzzo per realizzare il progetto per il quale sono investite 150.000 Sterline. Nel giro di soli otto mesi, il 17 Giugno 1907, il Brooklands Motor Circuit potè essere inaugurato.
Curve sopraelevate
La pista, lunga 4.430 metri, era a dir poco rivoluzionaria. Non potendo realizzare intorno alla tenuta un tracciato veloce in grado di garantire gli standard di sicurezza necessari, i progettisti optarono infatti per curve sopraelevate (la lunghissima Byfleet è alta 6,4 metri e la Members due metri di più) e per una superficie in cemento spessa 6 centimetri per garantire la necessaria aderenza.
Il disegno della pista è pressoché ovale, ma all’uscita della Byfleet piega leggermente a destra prima di immettersi nella Members. In corrispondenza della curva a destra c’è una un bivio, denominato The Fork, che immette in un rettilineo centrale (Finishing Straing) utilizzato solo per la partenza e l’arrivo, nonché le soste ai box, ma non per lo svolgimento della gara.

Sviluppo, corse, record
Brooklands divenne subito il punto di riferimento degli appassionati e dei costruttori di automobili. Durante la settimana l’impianto era utilizzato, come auspicato da Locke, come circuito di prova di costruttori quali Napier, Sunbeam, Talbot e Vauxhall che vi stabilirono una serie di record di velocità, ma la Domenica e nei giorni festivi vi si può incontrare i clienti desiderosi di mettere in mostra le loro nuove automobili sportive. E poi c’erano ovviamente gli sportivi che accorrevano numerosi a Brooklands, servendosi anche di treni speciali appositamente organizzati, per assistere alle competizioni ed agli eventi dei quali l’impianto era lo spettacolare teatro. In questi anni piloti come Malcolm #Campbell, Henry #Segrave, Kaye #Don e Tim #Birkin diventarono rapidamente gli eroi del pubblico inglese ed i loro nomi entrarono nella leggenda.
Il Brooklands Museum
A porre fine all’attività agonistica ci pensò però la Seconda Guerra Mondiale. Dopo aver ospitato, nel 1939, la sua ultima gara, Brooklands fu trasformato in una base militare della RAF. Oggi, sebbene in quest’area sopravvivano ancora alcune sezioni del circuito originale, dal 1991 sorge il Brooklands Museum, un importante museo di automobili ed aeroplani che è anche sede di eventi dedicate ad auto d’epoca, moto e ad altri mezzi di trasporto.
